giovedì 8 febbraio 2007

frugale


Ritorna un po' di nostalgia per le foto. Vorrei poterne fare ancora. Vorrei poterne fare di belle. Cosa me lo impedisce? L'illusione/delusione. Questa, di qualche mese fa, racconta una giornata normale. A tavola.

STILL LIFE

martedì 6 febbraio 2007

wanna dance?



Questo è un post maledetto.
Ho provato di tutto, barbatrucchi e vie traverse, il file non si vede. In nessun modo. Blogspot lo rifiuta. E pensare che a me piaceva tanto. Lo tengo, comunque. E vado avanti, come metafora di giornate che passano via senza lasciare segni. Ricordo ancora i sorrisi che mi hanno regalato le persone a Chiasso, le mani amiche, le grasse risate che mi porto in tasca. Mi hanno rigenerata e allo stesso tempo fatto sprofondare nel desiderio di andare da qualche parte, ovunque, pur di non stare qui. E nel frattempo prego la sera che arrivi e aspetto il mattino per sorridere e pensare che sia un giorno non diverso, semplicemente bello.

lunedì 20 novembre 2006


" [...] Ogni inizio infatti è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà"

(Wislawa Szymborska)

giovedì 9 novembre 2006

orwell ai giorni nostri


Da qualche giorno penso che anche qui ci siano teleschermi,
o perchè no, dei sensori nelle sedie.
Come uno si alza, tac! scatta il sensore
2+2=5
convincitene anna


diffusione profusione trasmissione




dispersione?

leuconoe



Tu, non cercare di conoscere, oh Leuconoe,quale destino gli dei ci abbiano riservato: non è lecito saperlo! E non mettere alla prova la cabala babilonese. Come è preferibile, sopporta qualsiasi cosa. Sia che Giove ci abbia concesso molti inverni ancora, sia che sia l'ultimo questo che ora fiacca il mar Tirreno contro la barriera delle scogliere. Sii saggia,filtra il vino e poiché breve è il lasso di tempo, tronca ogni lunga attesa.Persino mentre parliamo, sfuggirà la nostra età invidiabile. Cogli il momento presente, fiduciosa il meno possibile nel giorno che verrà.

Dum loquimur, fugerit invida aetas: carpe diem, quam minimum credula postero.

sabato 28 ottobre 2006

quando hai voglia di parlare non ci sono orecchie per sentire
quando la tua bocca non ha voglia di dire tutti vogliono sapere

martedì 26 settembre 2006

Dans mon jardin..


[...] Sono i passi che metto con calma uno dietro l'altro, pensando

Potrei dire anche che sia la tovaglia sporca di cibo o il bicchiere del mio vino

Quel minuto prima di scivolare nel sonno e la mia unica sigaretta di sera, rivedendo il giorno

Il silenzio della mia casa

Il suono della musica preferita

Potrei chiamarla pace

vorrei che fosse dovunque.

(Monica Maggi)

l' Assenza


Quello che ti chiedo
è che la corporea
passeggera assenza,
non sia per noi dimenticanza,
né fuga, né mancanza:
ma che sia per me
possessione totale
dell'anima lontana,
eterna presenza
(Pedro Salinas)