giovedì 31 luglio 2008

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Ogni tanto sento di dire.
E parlo a bocca chiusa e costruisco discorsi ceh stanno lì
tutti belli e impettiti, parola su parola.
Ma le cose che non dico sono di più.
Le cose di cui non parlo. Le cose che sento.
Le cose che vedo e che desidero.
Come una mano su un'altra mano.
Come la tua mano. Come il piede e il taglio, come le ossa e la pelle.
Come le gambe e di nuovo le mani.
Come le parole,
le cose che desidero come le parole.
Ma le parole servono davvero a poco
quando più di tutto
a parlarti

è una mano.

giovedì 24 luglio 2008

t scert (in realtà è un omaggio al caro smith)




ecco. nasce la tscert radionero spring summer 2008.
che dire,
antonio è uno spasso
è un poeta di sottofondo
e un bravo dj.
ERGO
-ascoltate radionero-
così, come me, ballate un po', anche se davanti allo schermo del vostro computer.

giovedì 17 aprile 2008

Harmony (come i romanzi rosa)

Leone (23 luglio - 22 agosto)
È il momento ideale per scrivere il tuo manifesto personale. Dovresti fare la lista completa delle idee che ti danno voglia di vivere. Per entrare nello stato d'animo giusto, leggi alcuni versi di Company of friends, una canzone di Danny Schmidt: "Credo nella fame incessante / credo nel tuono personale / credo nell'ispirazione / credo nella creazione lenta / credo nelle labbra sulle orecchie / credo nell'aver torto / credo nella contraddizione / credo nei cassoni / credo nell'essere sempre innamorato / credo che il nostro libro sia scritto dalla nostra compagnia di amici".

lunedì 11 febbraio 2008

Diario di una settimana extra-ordinaria.

Proprio così. Una settimana fuori dalla solita routine, dall'ordinarietà in cui mi sentivo inghiottita.
Sono sbarcata di nuovo nelle terre dei Montefeltro, dopo esattamente due anni dall'ultimo addio alle ridenti colline dell'urbinate.
Strade nuove (mi sono persa abbastanza da poter entrare nel guinnes dei primati), lavoro nuovo, colleghi nuovi (più che colleghi, che è una parola che suona così male, compagni di sfortune) e un letto nuovo.
Il tutto smorzato dalle braccia accoglienti di Laura e Adriano che , noncuranti del pesce/ospite che puzza dopo tre giorni, mi tengono ancora da loro, con loro. Nel frattempo cerco casa. E lavoro per il Comune, ironia della sorte. In realtà anche per BIKKEMBERGS, ma questa è un' altra storia.
Tutto sommato, Fossombrone non è per niente male.
E questa è solo una citazione.

La cagata del giorno.